statistiche siti

Your address will show here +12 34 56 78
Strutture di collegamento e appoggio

Rampa d’accesso

La Rampa d’accesso è un elemento architettonico che congiunge due piani con diverse quote, cioè posti ad altezze diverse.

Si definisce barriera architettonica qualunque elemento costruttivo che impedisca, limiti o renda difficoltosi gli spostamenti o la fruizione di servizi (specialmente per le persone con limitata capacità motoria o sensoriale, cioè portatrici di handicap). Da questo consegue che un elemento che non costituisca barriera architettonica per un individuo può invece essere di ostacolo per un altro; si capisce quindi che il concetto di barriera viene percepito in maniera diversa da ogni individuo. Il bisogno di garantire al maggior numero di persone il diritto alla libertà di movimento, ha portato alla ricerca di parametri comuni. Il passo più importante è stato fatto a livello normativo andando a individuare quali elementi costruttivi siano da considerarsi barriera architettonica.

Tra questi le scale, i gradini e i dislivelli in genere.

La Rampa d’accesso è quindi un elemento indispensabile per garantire l’accessibilità a tutti, sia a persone in sedia a rotelle che a persone con difficoltà motoria e a mamme con passeggini al fine di muoversi in piena autonomia. Questo è possibile solo se la rampa stessa rispetta determinati requisiti: la pendenza di una rampa pedonale deve essere al massimo dell'8% salvo eccezioni.

In base al Decreto Ministeriale del Ministero dei Lavori Pubblici del 14/06/1989, n. 236 – 8.1.11 - Rampe  

Non viene considerato accessibile il superamento di un dislivello superiore a 3,20 m ottenuto esclusivamente mediante rampe inclinate poste in successione.

La larghezza minima di una rampa deve essere: 
di 0,90 m. per consentire il transito di una persona su sedia a ruote; 
di 1,50 m per consentire l'incrocio di due persone.

Ogni 10 m di lunghezza ed in presenza di interruzioni mediante porte, la rampa deve prevedere un ripiano orizzontale di dimensioni minime pari a 1,50 x 1,50 m, ovvero 1,40 x 1,70 m in senso trasversale e 1,70 m in senso longitudinale al verso di marcia, oltre l'ingombro di apertura di eventuali porte.
Qualora al lato della rampa sia presente un parapetto non piano, la rampa deve avere un cordolo di almeno 10 cm di altezza. 
La pendenza delle rampe non deve superare l'8%. 
Sono ammesse pendenze superiori, nei casi di adeguamento, rapportate allo sviluppo lineare effettivo della rampa. 
In tal caso il rapporto tra la pendenza e la lunghezza deve essere comunque di valore inferiore rispetto a quelli individuati dalla linea di interpolazione del seguente grafico.

 

La Rampa d’accesso può essere interna od esterna ad un’infrastruttura e può essere realizzata con diversi materiali:

in calcestruzzo e rivestita con piastrelle;

in metallo e rivestita con materiale antiscivolo;

in legno

oltre che essere accompagnata da un corrimano solitamente in metallo o legno con la funzione di appoggio alle persone che vi accedono.